FENDER TELECASTER, 1966

 Blond. Ecco un'altra perfetta Tele della metà degli anni '60: le caratteristiche "estetiche" più appariscenti sono la finitura in condizioni eccellenti, la minima ossidazione delle parti metalliche, e soprattutto una spettacolare tastiera in palissandro brasiliano figurato. Logo transizionale in parte usurato, ma ben chiaro e leggibile. Meccaniche originali Kluson Deluxe "double-line". Segnatasti in madreperla.

Il manico è datato Luglio 1966, e i due potenziometri sono della 42ma settimana del 1965. Il pickup al ponte, che potete vedere disassemblato in varie immagini, è del vecchio tipo con la protezione dell'avvolgimento in corda, e presenta il solito nastro tra la base e la piastra metallica (si vedano anche le altre Tele qui in lista e nell'archivio) che qui impedisce di leggere un'eventuale data scritta a matita, anche se dei segni illeggibili di matita sono visibili già così. Il circuito è già quello tipico della seconda metà degli anni '60, con i due pickup selezionabili individualmente o in coppia e sempre con controllo di tono e volume, e infatti è presente il secondo piccolo condensatore da .001 MFD al potenziometro del volume.

Tutto assolutamente originale: potenziometri, pickups, selettore, circuiti elettrici e cavetti, viti, ponte e sellette, presa del jack, manopole, meccaniche, capotasto. Battipenna in plastica bianca integro e con un minimo allargamento dell'accesso al truss-rod. La finitura blond mostra minime tracce di checking, nessuna usura da cintura, qualche traccia più chiara nei punti di attrito col braccio destro, pochi normali segni di urti, e normale usura lungo i margini del corpo, più accentuata sulla spalla superiore nel punto di contatto col petto del musicista. Per fortuna della chitarra - e vostra - un altro Telecasteriano Seduto. 

Il manico ha un'usura normale, non particolarmente accentuata, e la paletta ha sul retro un checking finissimo ma evidente. Unico neo: era stato aggiunto un secondo abbassacorde sulla paletta, che però è stato rimosso: è quindi visibile il piccolo forellino richiuso e ritoccato. Non è un dramma, lo so, ma c'è e va detto. C'è anche una macchiolina sul palissandro della splendida tastiera, che peraltro rappresenta davvero la maggiore attrattiva visuale della chitarra. 

Questa Tele suona benissimo in tutte e tre le posizioni del selettore e non ha problemi di tasti o di action: è esattamente quello che sembra, cioè un inno alla semplicità e all'efficienza di un mito degli anni '50 e '60, con quella punta di cattiveria nel suono che ci fa amare tanto le Telecaster, e in condizioni di conservazione eccezionali. La custodia rigida è anch'essa originale e in condizioni più che eccellenti, con il logo Fender "non sottolineato" tipico del 1966.